2002 - Giulio Andreotti

Onorevole senatore

2002 - Giulio Andreotti

Giulio Andreotti (è un politico, scrittore e giornalista italiano.

È stato uno dei principali esponenti della Democrazia Cristiana, protagonista della vita politica italiana per tutta la seconda metà del XX secolo.

Ha ricoperto più volte numerosi incarichi di governo:

  • sette volte Presidente del Consiglio;
  • otto volte ministro della Difesa;
  • tre volte ministro delle Partecipazioni Statali;
  • due volte ministro delle Finanze, ministro del Bilancio e ministro dell'Industria;
  • una volta ministro del Tesoro, ministro dell'Interno, ministro dei beni culturali (ad interim) e ministro delle Politiche Comunitarie;

È sempre stato presente, dall'Assemblea costituente, e nel Parlamento italiano dal 1948, come deputato Xno al 1991 e successivamente come senatore a vita.

Un uomo che, in coerenza con la propria fede cristiana che impone severi comportamenti anche chi è esposto a vere e proprie crocifissioni morali, ha saputo mantenere compostezza di atteggiamenti arrivando ad affermare di non nutrire rancore verso alcuno e, da politico con profondo senso dello Stato, di aver sempre nutrito fiducia nella Magistratura, questo sia pure, in qualche occasione, con una sfumatura di quell'ironia che non lo ha mai abbandonato, anche nei momenti peggiori.

Ora che "l'incubo" è finito, l'associazione Polis, che è sempre stata certa della sua innocenza, è onorata di donare al Senatore Giulio Andreotti, esemplare come uomo e politico, la Caravella del premio Polis.

"In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti."

"Essendo noi uomini medi, le vie di mezzo sono, per noi, le più congeniali."

"A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina."